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Come preparare lasagne vegane: la ricetta per un piatto gustoso e sostenibile

Come preparare lasagne vegane: la ricetta per un piatto gustoso e sostenibile
Come preparare lasagne vegane: la ricetta per un piatto gustoso e sostenibile

Introduzione

La ricetta delle lasagne vegane si sta imponendo sempre più come alternativa gustosa e sostenibile alla versione tradizionale, offrendo un piatto ricco di sapore e perfetto per chi segue un’alimentazione priva di ingredienti animali. Le lasagne vegane, infatti, nascono dalla volontà di replicare la consistenza e il gusto della classica lasagna al forno, senza rinunciare alla cremosità e alla ricchezza del ragù e della besciamella, ma utilizzando ingredienti vegetali come le lenticchie e il latte di soia. Approfondiamo insieme gli elementi chiave di questa preparazione, che conquista sempre più palati, anche tra i non vegani.

Il ragù di lenticchie: cuore della lasagna vegana

Il ragù di lenticchie è l’elemento fondante della lasagna vegana. Questa alternativa al classico ragù di carne è realizzata con lenticchie già cotte o da cuocere, passata di pomodoro, brodo vegetale, e un soffritto di cipolla, carota e sedano. Aromi come alloro e rosmarino arricchiscono il sapore, mentre il lievito alimentare conferisce una nota umami simile al formaggio grattugiato.

La preparazione prevede di far imbiondire le verdure tritate in olio extravergine di oliva, aggiungere le lenticchie e il rosmarino, quindi unire la passata di pomodoro con il brodo vegetale e lasciar cuocere il tutto fino a ottenere un sugo corposo e saporito. In alternativa, si possono utilizzare lenticchie precotte per ridurre i tempi di cottura, cuocendo solo il ragù per il tempo necessario a insaporire il sugo.

Questa versione vegana del ragù è particolarmente apprezzata perché mantiene la consistenza e la profondità gustativa della preparazione originale, ma con un profilo nutrizionale più leggero e ricco di fibre e proteine vegetali.

La besciamella vegana: cremosa e senza derivati animali

Un altro elemento fondamentale della ricetta delle lasagne vegane è la besciamella realizzata senza latte vaccino né burro. Solitamente si utilizza latte di soia o latte di riso dal sapore neutro, insieme a farina e olio extravergine di oliva o margarina vegetale per ottenere la giusta consistenza cremosa.

Il procedimento prevede di scaldare il latte vegetale con spezie come noce moscata, quindi preparare un roux con farina e grasso vegetale, amalgamando il tutto lentamente fino a raggiungere una consistenza vellutata e liscia. Questa besciamella è essenziale per garantire morbidezza alla lasagna e per legare gli strati di pasta e ragù, senza rinunciare al gusto.

La pasta per lasagne senza uova: base per una preparazione vegana

Per rispettare la natura vegana della ricetta, anche la pasta deve essere priva di uova. La sfoglia può essere preparata in casa con farina integrale o farina 0, acqua, un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva, oppure acquistata già pronta, specificando che sia senza uova.

La preparazione casalinga della sfoglia prevede di impastare gli ingredienti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo, da stendere con mattarello o sfogliatrice fino a uno spessore di circa 3-4 mm. Dopo aver tagliato la sfoglia in rettangoli delle dimensioni della teglia, è possibile sbollentarla brevemente in acqua salata prima di assemblare la lasagna, per evitare che risulti troppo farinosa o dura dopo la cottura.

Assemblaggio e cottura della lasagna vegana

La composizione della lasagna prevede un primo strato di ragù di lenticchie sul fondo della teglia, seguito dalla pasta, uno strato di besciamella, e nuovamente ragù. Si procede alternando gli strati fino a esaurire gli ingredienti, terminando con una generosa copertura di ragù e qualche cucchiaio di besciamella sparsi sulla superficie.

La lasagna va cotta in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti. È consigliabile lasciare riposare la preparazione una decina di minuti prima di servirla, così da permettere agli strati di assestarsi e facilitare il taglio.

Conservazione e consigli pratici

Le lasagne vegane si conservano in frigorifero per 1-2 giorni e possono essere preparate anche con un giorno di anticipo, cuocendole poco prima di servirle. Si prestano inoltre bene alla congelazione una volta cotte; per una migliore resa, è consigliabile lasciarle scongelare in frigorifero prima della cottura in forno.

Un suggerimento importante riguarda la scelta del latte vegetale per la besciamella: è preferibile optare per una versione dal gusto neutro, come il latte di soia o di riso, per non alterare il sapore finale del piatto.

Infine, la lasagna vegana con ragù di lenticchie è un piatto che sorprende per la sua capacità di conquistare anche chi non segue una dieta vegana, grazie all’equilibrio tra sapore, consistenza e genuinità degli ingredienti naturali.