Cucina

I segreti per preparare una pizza fatta in casa come in pizzeria

I segreti per preparare una pizza fatta in casa come in pizzeria
I segreti per preparare una pizza fatta in casa come in pizzeria

La pizza fatta in casa rappresenta uno dei piaceri culinari più amati dagli italiani e non solo. Preparare una pizza perfetta tra le mura domestiche può sembrare una sfida, ma con le giuste tecniche e ingredienti di qualità, è possibile ottenere un risultato straordinario, pari a quello delle migliori pizzerie. Di seguito, approfondiremo i segreti dell’impasto, della scelta degli ingredienti e della cottura per realizzare una pizza sottile, morbida e gustosa.

Impasto per pizza: la base per una pizza fatta in casa perfetta

La qualità della pizza fatta in casa dipende innanzitutto da un impasto ben realizzato. Per ottenere una pizza morbida, leggera e digeribile, è importante utilizzare un mix di farine, preferibilmente la farina 00 combinata con la farina Manitoba. Questo abbinamento permette di bilanciare la forza proteica delle farine, con valori di W compresi tra 260 e 300, ideali per una buona lievitazione e una maglia glutinica ben strutturata.

La ricetta base prevede l’uso di pochissimo lievito di birra, acqua a temperatura ambiente (circa 25°C), sale e, a piacere, un filo d’olio extravergine d’oliva per ammorbidire ulteriormente l’impasto. Dopo aver miscelato gli ingredienti, è fondamentale eseguire le pieghe di rinforzo, che garantiscono elasticità e struttura al panetto.

Il tempo di lievitazione consigliato è di circa 6-8 ore a temperatura ambiente, o in alternativa, una lievitazione più lunga in frigorifero per 8-12 ore, che rende l’impasto ancora più digeribile e aromatico. Al termine della lievitazione, l’impasto va diviso in panetti da circa 250 grammi per una pizza dal diametro di 25 cm, da stendere poco prima della cottura.

Scelta degli ingredienti e condimenti per una pizza fatta in casa gustosa

La qualità degli ingredienti è un elemento chiave per una pizza fatta in casa di successo. Per la base, il consiglio è di preferire i pomodori pelati di buona qualità, come i pelati Mutti, evitando la passata di pomodoro perché troppo densa e pastosa. Per la mozzarella, è preferibile usare il fior di latte se la pizza deve essere cotta, mentre la mozzarella di bufala è ideale per condimenti a crudo, poiché tende a rilasciare troppa acqua durante la cottura.

I condimenti più classici e amati includono:

  • Pizza Margherita: pomodori pelati frullati, basilico fresco, mozzarella fior di latte e un filo d’olio extravergine.
  • Pizza Marinara: pomodori pelati, aglio fresco a fettine, origano, olio e acciughe facoltative.
  • Pizza Capricciosa: prosciutto cotto, funghi trifolati, carciofini sott’olio, mozzarella, grana grattugiato e olive.
  • Pizza 4 Stagioni: suddivisa in quattro spicchi con condimenti diversi come prosciutto, funghi, carciofini e olive.
  • Diavola: passata di pomodoro, mozzarella, salame piccante e basilico.
  • Pizza con verdure: base rossa con verdure grigliate o saltate, mozzarella e basilico.

Per chi ama le pizze bianche, la pizza 4 formaggi o la pizza con patate e rosmarino rappresentano scelte eccellenti, con ingredienti disposti senza passata di pomodoro.

Il segreto della doppia cottura per una pizza fatta in casa come in pizzeria

Uno degli aspetti che distingue una pizza fatta in casa da quella della pizzeria è la cottura. Un trucco fondamentale, svelato dal pizzaiolo napoletano Angelo Buono, è la doppia cottura. Si parte cuocendo la pizza su una piastra rovente (o padella antiaderente liscia) per circa 1-2 minuti a fuoco alto, permettendo di abbrustolire il fondo e far gonfiare il cornicione.

Successivamente, la pizza viene trasferita nel forno preriscaldato a 250-300°C nella parte più alta, preferibilmente sotto il grill, per un altro minuto circa. È in questa fase che si aggiunge la mozzarella, lasciandola sciogliere e facendo sì che il cornicione si abbrustolisca leggermente, donando alla pizza quell’aspetto e sapore tipici della cottura a legna. In totale, la cottura si aggira intorno ai 4 minuti.

Questo metodo è particolarmente efficace con forni domestici che raggiungono temperature elevate, come i modelli De Longhi che arrivano a 300°C, e permette di ottenere una pizza sottile, con il bordo morbido e leggermente croccante, esaltando la fragranza e la leggerezza dell’impasto.