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L’unica crema che devi usare al mattino per non far alzare la glicemia è questa: mi ringrazierai

L'unica crema che devi usare al mattino per non far alzare la glicemia è questa: mi ringrazierai
L'unica crema che devi usare al mattino per non far alzare la glicemia è questa: mi ringrazierai - distreat.it

Il titolo potrebbe far storcere il naso a chi pensa subito a “prodotti miracolosi”, ma qui non si parla di chimica da pubblicità, bensì di una crema spalmabile che ha conquistato chi la usa per colazione o in pausa con biscotti senza far schizzare la glicemia.

Viene da una ricetta nata da un momento di voglia sincera di dolce senza zuccheri aggiunti: solo due ingredienti naturali, pronta in pochi minuti e capace di dare sazietà senza picchi glicemici indesiderati.

La protagonista è una crema a base di mandorle e mele, che si prepara frullando le mandorle fino a ridurle in “farina” e cuocendo le mele a pezzetti finché diventano morbide. Una volta unite, si ottiene una crema densa e naturale, con la dolcezza della mela e la struttura più corposa delle mandorle. È un mix che non somiglia alle creme spalmabili industriali cariche di zuccheri, ma punta sull’equilibrio di sapori e sulla qualità degli ingredienti.

Come fare la crema spalmabile in casa

Chi vive con il problema della glicemia sa che la risposta del sangue allo zucchero dipende da ciò che mangiamo e da come gli alimenti vengono digeriti. Ingredienti come le mandorle, ricche di grassi buoni e fibre, rallentano l’assorbimento dei carboidrati e riducono i picchi glicemici dopo il pasto. Le mele, naturalmente dolci ma ricche di pectina (una fibra solubile), aiutano a dare struttura alla crema e a prolungare la sazietà. Questo significa che non si tratta solo di “una crema senza zuccheri”, ma di un abbinamento funzionale: aiutare l’organismo a metabolizzare gli zuccheri in modo più graduale.

Come fare la crema spalmabile in casa

Come fare la crema spalmabile in casa – distreat.it

Una curiosità concreta: la ricetta originale non prevede di aggiungere nulla oltre questi due ingredienti, niente miele, niente sciroppi, niente dolcificanti artificiali. In 25 minuti complessivi (inclusa la cottura delle mele), ottieni una crema che puoi spalmare sul pane, sulle fette biscottate o persino aggiungere allo yogurt. Questo dettaglio non banale — la semplicità degli ingredienti — è anche ciò che riduce il carico glicemico complessivo del piatto.

E qui arriva un’intuizione non ortodossa, che molti ignorano: non è tanto il “dolce” di per sé a far impennare la glicemia, ma la combinazione di zuccheri rapidi con un assorbimento veloce. Le creme confezionate con zuccheri raffinati o sciroppi, per esempio, possono fornire una sensazione di dolcezza immediata, ma poi spingono il glucosio in circolo troppo in fretta. Invece, ingredienti più ricchi di fibre e nutrienti tendono a “smorzare” questa risposta, soprattutto quando vengono combinati con grassi buoni come quelli delle mandorle.

Per chi controlla la glicemia — sia per motivi di salute sia per scelta alimentare consapevole — questa crema può diventare un alleato quotidiano. Non si tratta di un farmaco né di un sostituto dell’insulina o di una terapia, ma di una scelta nutrizionale intelligente che si integra con l’idea di ridurre i picchi glicemici post‑pasto. Provalo con una porzione moderata di carboidrati a colazione (come una fetta di pane integrale) e valuta con un glucometro o un monitor continuo come risponde il tuo corpo: spesso la differenza si nota subito.

In un mondo dove la linea tra cibo e salute dirompente si fa sempre più sottile, una crema con due soli ingredienti può sembrare un gesto semplice, quasi banale, ma può fare davvero la differenza nella gestione quotidiana della glicemia.

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