Quando si parla di ferro, la prima cosa che viene in mente sono spesso gli spinaci. Ma se non ti piacciono o se vuoi semplicemente variare un po’ la tua alimentazione, c’è un mondo di alimenti ricchi di ferro che potrebbero sorprenderti. E la buona notizia è che non è necessario ricorrere agli integratori per colmare una carenza.
Il ferro è un minerale fondamentale per il nostro organismo, in particolare per la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. Se ti senti stanco, debole o hai difficoltà a concentrarti, potrebbe essere il momento di fare il punto sulla tua dieta. Ma non preoccuparti: c’è un’infinità di alternative ai soliti spinaci che ti permetteranno di ottenere il ferro di cui hai bisogno.
Quali alimenti usare per ripristinare il ferro
Legumi e fagioli
Se pensi ai legumi solo come a una fonte di proteine, ti sbagli. Lenticchie, fagioli e ceci sono incredibilmente ricchi di ferro e facili da integrare in qualsiasi pasto. Una porzione di lenticchie, ad esempio, può fornirti più di 6 mg di ferro, che è quasi un terzo del tuo fabbisogno giornaliero. Per migliorare l’assorbimento del ferro da legumi, un piccolo trucco è abbinarli alla vitamina C, quindi aggiungi dei pomodorini freschi o una spruzzata di succo di limone. Funziona sempre.
Semi di zucca
Una delle opzioni più pratiche e gustose sono i semi di zucca. Puoi mangiarli come snack o aggiungerli alle insalate. In 30 grammi di semi di zucca ci sono circa 2,5 mg di ferro, un apporto niente male. Un’idea semplice? Mettili nello yogurt o nelle tue colazioni a base di fiocchi d’avena per un boost di ferro senza complicarti la vita.

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Tofu e tempeh
Per chi segue una dieta vegana o vegetariana, il tofu e il tempeh sono due alleati molto utili. Questi alimenti sono non solo ricchi di ferro, ma anche una fonte di proteine vegetali. Il tempeh, in particolare, oltre ad essere un’ottima fonte di ferro, è anche più facile da digerire rispetto ad altri legumi grazie alla fermentazione. Aggiungilo ai tuoi piatti, magari con verdure saltate, per un pranzo completo e bilanciato.
Frutta secca
Chi non ama una buona frutta secca? Albicocche e prugne secche sono ottime fonti di ferro e sono facili da trasportare, quindi puoi portarle con te come snack. Le prugne secche, per esempio, contengono circa 0,8 mg di ferro per 30 grammi, un’ottima quantità che può contribuire a tenere sotto controllo la carenza di ferro. Perfette per chi è sempre in movimento.
Verdure a foglia verde (ma diverse dagli spinaci)
Se gli spinaci non ti piacciono, cavolo riccio, bietole e broccoli sono delle alternative altrettanto valide e, a dirla tutta, spesso anche più saporite. Le bietole sono particolarmente ricche di ferro e facili da cucinare, sia in minestre che saltate in padella con un po’ di aglio e olio. Inoltre, sono ottime per arricchire un piatto di pasta o un’insalata.
Cereali integrali
Non dimenticare i cereali integrali come l’avena, il farro e il miglio, che non solo sono ricchi di ferro, ma anche di fibra. Puoi consumarli a colazione, magari con frutta fresca e semi, per una colazione completa che ti dia energia e il ferro di cui hai bisogno per affrontare la giornata.
E se non bastasse, abbinare questi cibi ad altri ricchi di vitamina C, come frutta fresca, pomodori o peperoni, aiuta l’assorbimento del ferro vegetale. Ecco un esempio: una ciotola di lenticchie con pomodorini freschi o un piatto di broccoli con agrumi a fette. Semplice e super nutriente!
In definitiva, il ferro è a portata di mano e non serve cercarlo nei soliti alimenti come gli spinaci. Con un po’ di fantasia in cucina, puoi variare e risolvere facilmente la carenza di ferro, senza dover ricorrere a integratori. Basta dare spazio a legumi, semi, tofu, e verdure, combinando ingredienti che ti aiutano a stare in forma e a nutrire il corpo in modo sano e naturale.








